Battuta finale del campionato sovraregionale nord ovest che con il secondo recupero mette la parola fine a questa stagione. Per il Chieri arriva una vittoria meritata in casa contro l’ ultima in classifica, i Diavoli rossi di Varese. Si gioca alle 18 e il pubblico è quello delle grandi occasioni, così il Chieri ha una marcia in più e a parte le prime timide fasi di gioco inizia ad imporre il suo gioco senza riuscire a portare nulla di concreto a termine. Al 15′pt va anche in svantaggio per 3 a 0 grazie ad un calcio in favore degli ospiti egregiamente messo a segno tra le H dei padroni di casa. Il Chieri non molla e ricomincia un duro pressing che si tramuta in una meta, in mezzo ai pali, di Lissandro che dopo una bella giocata dei trequarti va a realizzare la prima segnatura della partita. Poloni manca l’ appuntamento con la trasformazione e il punteggio è dunque 5a3. Si riparte e dopo pochi minuti il Chieri ha l’ occasione di staccare i Diavoli con un calcio piazzato che Poloni sbaglia nuovamente. L’inizio del secondo tempo vede l’ inserimento di Lisa per Matteis per tenere fresca la mischia. Il gioco inizia a scaldarsi e il Chieri si porta molto bene in attacco e son un Soffia che brucia la difesa e corre per 50 metri, il Chieri realizza un altra meta che però Pizzini trasforma e porta il risultato sul 12 a 3. I Diavoli però tentano un attacco e alla prima occasione puniscono il Chieri ma la mancata trasformazione porta solo i 5 punti della meta. Un altra azione in velocità poi porta Lissandro di nuovo in meta a metà del secondo tempo e Pizzini nuovamente fa il suo dovere e porta i Picchi sul 17 a 8. Un altro calcio per i Diavoli porta il divario ad assottigliarsi che dopo essersi portati a 17 a 11 dopo 2 minuti si portano ad un solo punto dai Picchi con un altra meta. Così il Chieri ritorna in attacco e questa volta Pizzini a prendere in mano la situazione e realizza la meta e si occupa di trasformare portando quindi la sua squadra a 24 punti che garantiscono il punto bonus che sommato ai 4 punti per la bella vittoria permettono al Chieri di conservare matematicamente la 6a posizione in classifica in annata con molti alti e bassi. La Vittoria sicuramente è stata anche dedicata, oltre che ai molti tifosi accorsi, all’ allenatore Giampietro alla sua ultima partita da allenatore con i Picchi.
TITOLARI:
Maiolo, Matteis (40″ Lisa), Rubini, Cietto, Bevilacqua, Pizzini, Amato(60″ Gioda), Fornito, Cavalotto, Poloni, Tasini (30″ Cagliero), Lissandro, Soffia, Artusio (55″ Rossi), Costa (75″ Barbero).
Panchina:
Lisa, Gioda, Barbero, Cagliero, Scafesi, Civera, Rossi
Una pesante sconfitta per il Chieri in trasferta che a Rozzano prende 46 punti e ne riesce a rifilare solo 3. La partita parte con un Chieri subito in avanti che si guadagna un calcio di punizione al pronti via, Lomoro calcia tra i pali e il risultato si porta su 3 a 0 per il Chieri. Da lì a 5 minuti Lomoro deve uscire per infortunio al suo posto subentra Cavallotto che va a coprire l’ ala dalla parte chiusa. La partita prende subito una piega non favorevole con il Chicken che attacca e il Chieri che è costretto a difendersi e a subire la pressione avversaria. Le difese non reggono a lungo e alla fine del primo tempo il Chieri è sotto per 12 a 3. Il secondo tempo potrebbe rivelarsi un nuovo inizio di partita con il Chieri che si rivede in attacco, un esplulsione tra le fila del Chicken poi fa ancora più sperare in una rimonta. Ma il peggio deve ancora accadere infatti il Rozzano subito dopo aver perso l’ uomo in un contropiede velocissimo fa meta ai Picchi che vedono il divario aumentare ancora di più. Il Chieri dopo 5 minuti dall’ espulsione perde anche Cavallotto per una brutta distorsione alla caviglia e non avendo più sostituti è costretta a giocare in 14 a pari numero con il Chicken. La situazione degenera e un Chieri senza stimoli e con poca voglia subisce una dura lezione di rugby imposta dal Rozzano in vero stile rugbistico. La partita termina 46 a 3 con i Picchi che sportivamente ringraziano e fanno i complimenti al Rozzano per la bella prestazione espressa.
TITOLARI:
Lisa (40′ Matteis), Rubini, Maiolo, Cietto, Civera, Barbero(40′ Poloni), Amato, Pizzini, Cavagnolo (50′ Bunjai), Malano, Tasini, Cagliero, Scafesi, Lomoro (10′ Cavallotto), Costa.
RISERVE:
Bunjai, Cavallotto, Matteis, Nocerino, Poloni
Dopo la pausa natalizia allungata dai rinvii per maltempo il Chieri trionfa in casa con lo Stade Valdotain 24 – 10. La partita inizia con un Chieri in attacco che cerca la meta ma viene riportato spesso nelle proprie 22, anche una superiorità numerica non viene sfruttata e un calcio allo scadere porta lo Stade in vantaggio per 0 – 3. Il secondo tempo comincia con un Chieri che vuole portare a casa il risultato e va in meta al 50′ con Lomoro ma Pizzini sbaglia la trasformazione. Il Chieri però galvanizzato dalla meta continua ad attaccare e dopo 10 minuti è di nuovo Lissandro che intercetta un pallone e schiaccia in meta sotto i pali, Pizzini trasforma e il Chieri si porta sul 12 a 3. Ma la partita non è finita e dopo pochi minuti lo Stade realizza e trasforma una meta portando il risultato sul 12 a 10. La paura che la situazione possa sfuggire di mano si materializza, e lo Stade ne approfitta per portare pressione ma a 10 minuti dallo scadere dopo una buona percussione da parte di Cagliero, Bevilacqua ripartendo dalla parte chiusa realizza un meta portando il risultato sul 17 a 10. Sembra la meta che mette fine alle discussioni, ma quasi allo scadere Malano dopo 50m di corsa e un abile calcio a seguire per eludere l’ avversario che stava sopraggiungendo, si vede ostruire dal suo avversario che lo scaraventa a terra quasi in prossimità della linea di meta, così l’ arbitro, nonostante Barbero avesse schiacciato in meta, attribuisce una meta tecnica, Pizzini trasforma e il risultato finale si materializza in un 24 a 10 che permette ai Picchi di guadagnare 5 punti in classifica e portarsi a quota 12.
TITOLARI:
Lisa(40′ st Matteis), Rubini, Maiolo, Cietto, Bevilacqua, Amato(60′ st Poloni), Borsotti(65′ st Barbero), Pizzini, Cavalotto, Malano, Tasini, Lissandro, Soffia(40′st Cagliero), Lomoro, Costa(70′ st Bunjai)
RISERVE:
Barbero, Bunjai, Cagliero, Civera, Matteis, Poloni, Nocerino.